Alien Isolation

Alien Isolation 1.0

Le urla provenienti dal tuo soggiorno risuoneranno in tutto il vicinato

Alien Isolation è il film di Alien mai realizzato: riesce infatti a spostare l’attenzione dall’azione che ha caratterizzato gli ultimi giochi della serie Alien verso il leit motif horror claustrofobico del film originale, che si dipana nel corso dell’esplorazione della desolata stazione spaziale di Sevastopol. Visualizza descrizione completa

PRO

  • Scelte grafiche coraggiose
  • Esperienza aliena davvero inquietante
  • Design grafico e tecnologia straordinari
  • Motion tracker è uno strumento molto utile e iconico

CONTRO

  • Talvolta è difficile capire come procedere
  • Scelte grafiche talvolta poco coerenti
  • Durata potenzialmente più breve
  • Sistema di checkpoint scadente e frustrante

Molto buono
8

Alien Isolation è il film di Alien mai realizzato: riesce infatti a spostare l’attenzione dall’azione che ha caratterizzato gli ultimi giochi della serie Alien verso il leit motif horror claustrofobico del film originale, che si dipana nel corso dell’esplorazione della desolata stazione spaziale di Sevastopol.

Sicuramente è il miglior gioco di Alien degli ultimi tempi, che rende onore anche al genere horror.

Sola nell’oscurità

In Alien Isolation non avrai mai la sensazione di essere potente o sicuro di te. Con nemici in grado di annientarti in pochi secondi, la prima reazione naturale è quella di fuggire e nascondersi. E il tuo istinto ti indica la via di fuga giusta, perché l’unico modo per sopravvivere agli orrori di Sevastopol è utilizzare scaltrezza, sotterfugi e discrezione. L'ho capito velocemente durante il mio primo incontro con il protagonista principale, Xenomorfo.

Utilizzando i controlli agili e ben posizionati del gioco, mi sono sporto dalla balaustra di una passerella e mi sono messo a osservare l’alieno finire un team armato di superstiti umani. La creatura poi si è dileguata attraverso una ventola dell’aria e, a quel punto, ho creduto di essere al sicuro e di poter proseguire il mio cammino.

Ma, dopo uno sferragliamento improvviso ho realizzato che forse il rumore dei miei passi poteva aver segnalato la mia presenza al nemico.

Ritornando all’ultimo salvataggio manuale (assicurati di salvare regolarmente), ho iniziato a ripercorrere i miei passi; ancora sconvolto dalla mia precedente esperienza, mi sono mosso silenziosamente sulla passerella, sperando di poter fuggire più rapidamente. Mi sono sporto di nuovo, in attesa del momento in cui sarei saltato attraverso la ventola. Ma questa volta il nemico si è scagliato a tutta velocità contro di me e sono rimasto impietrito. Sono stato molto fortunato, ma ho imparato che le azioni degli alieni non seguono un copione e i giocatori possono essere trovati in qualsiasi momento.

L’isolamento aumenta la tensione, che è intensificata dall’attesa. Gli ascensori devono arrivare, i nemici passare, sarà necessario trovare oggetti e risolvere gli indovinelli per procedere nel gioco. Durante l’intero gioco sarai inseguito costantemente e anche quando penserai di esserti nascosto alla perfezione, c’è sempre la possibilità di essere scoperto.

A tentoni nel buio

Essenzialmente, Alien Isolation è uno sparatutto in prima persona (FPS) senza sparatorie. Sebbene siano presenti alcune pistole, le armi da fuoco rappresentano una frazione infinitesimale di tutti gli strumenti che avrai a disposizione, che probabilmente userai solo se qualcosa è andato davvero storto.

Amanda è in grado di costruire il suo arsenale dagli oggetti che trova. Dopo averli progettati, è capace di assemblare qualsiasi tipo di dispositivo di distrazione e annullamento che possa aiutarla a muoversi in modo sicuro.

La costruzione degli oggetti è semplice grazie a un menu molto intuitivo, tuttavia, la mancanza di automatismi ti obbliga a selezionare manualmente le singole parti, una vera seccatura quando ti troverai di fronte a te un alieno affamato in cerca di uno spuntino. Ciascun oggetto offre vari vantaggi, ma ho trovato il noise maker particolarmente utile, per distrarre tutti i nemici che ho incontrato nel gioco.

Se la maggior parte dei controlli sono tipici di un FPS, la struttura del gameplay ricorda il genere survival horror: infatti è caratterizzata da numerosi indovinelli e dalla necessità di tornare sui propri passi per avanzare. In un primo momento, questa dinamica potrebbe risultare frustrante, poiché gli obiettivi non sono sempre chiari e dovrai sempre ritornare alla mappa. Tuttavia dopo che avrai scoperto la funzione del motion tracker la tua vita non sarà più la stessa.

Non solo questo strumento iconico ti segnala tutti i pericoli circostanti, ma funziona anche come un pratico indicatore per individuare il tuo prossimo obiettivo. In questo modo il tracker è il tuo miglior amico e grazie agli effetti di messa a fuoco particolarmente riusciti, che sfocano il mondo circostante quando stai osservando il dispositivo, Alien Isolation non ti consentirà di affidarti eccessivamente al suo display salvavita.

A volte le cose più terribili vengono dall’interno

Alien Isolation riesce a restituire perfettamente il tono che desiderava ottenere: il gioco, infatti, utilizza gli stessi effetti grafici del film del 1979, un futuro rappresentato in modo retrò, completo di monitor CRT monocromo, porte pneumatiche e cupi colori industriali. È vintage e high-tech allo stesso tempo: uno stile che catturerà immediatamente gli appassionati del film.

La stazione spaziale di Sevastopol non esiste soltanto in un singolare futuro anacronistico ma è una sorta di ritorno al passato anche nel proprio universo. Un tempo proprietà dell’azienda Seegson, ora fallita, è stata smantellata e saccheggiata dai rimanenti abitanti, mentre combattono per sopravvivere contro gli alieni e il folle Apollo, l’IA che gestisce la stazione.

Apollo controlla, infatti, gli androidi Working Joe della stazione, che, in questo caso, non sono le macchine umanoidi che conosciamo dai film di Alien, ma copie di umani di gomma poco convincenti: una scelta di progettazione, che potrebbe spiegare il fallimento commerciale di Seegson. Questi esseri simili a dei manichini inizialmente risultano cordiali, ma se non ti attieni alle istruzioni che impartiscono, la loro apparenza affabile è immediatamente smascherata. Le facce inespressive che li caratterizzano sono molto riuscite e conferiscono loro un’aria particolarmente inquietante.

La realizzazione degli umani è altrettanto straordinaria soprattutto per il livello di dettaglio che riesce a raggiungere. Il sudore inizia a scorrere sulle loro tempie ancora prima che il pericolo si manifesti.

Ovviamente il protagonista assoluto dello spettacolo è Xenomorfo che dà il titolo alla serie, che si aggira nell’universo con la grazia di un predatore: ogni volta che l’ho incontrato ho trattenuto il respiro e il cuore stava per scoppiarmi in petto.

Inizia a correre

Alien Isolation è un’esperienza logorante che ti tiene in uno stato di costante tensione.

Siamo di fronte a uno straordinario gioco di otto ore che a volte brilla di luce propria, sebbene le circa 10 ore di inattività potrebbero risultare eccessive. Eppure questi momenti a bassa tensione contribuiscono a rendere gli highlight così straordinari che in questa prospettiva sono il giusto compromesso.

Se da un lato non ho dubbi a consigliare Alien Isolation devo metterti in guardia:è un’esperienza straziante, non adatta alle persone persone piuttosto nervose.

— Opinioni utenti — su Alien Isolation

  • kevinsomenzi

    di kevinsomenzi

    "Consigliatissimo per chi vorrebbe giocare un INCUBO. "

    Fantastico ! anche se dura quasi 25 ore (giocato bene) è un Survival Horror davvero studiato nei minimi dettagli ! ...Se... Altri.

    commentato il 1 maggio 2015